Festa di San Marco evangelista
L’evangelista Marco opera all’ombra di Pietro e di Paolo.
In Atti 12,12 si narra che Pietro, dopo essere stato liberato miracolosamente dalla prigionia nel carcere gerosolimitano, «si recò alla casa di Maria, madre di Giovanni, detto Marco, dove molti erano riuniti e pregavano».
Da Atti 13,5 sappiamo che Marco accompagnò Paolo e Barnaba (suo cugino) agli inizi del primo viaggio missionario dell’apostolo dei Gentili, tornandosene a un certo punto a Gerusalemme (At 13,13). Paolo non gradì e successivamente il fatto dell’abbandono di Marco costituì motivo di dissenso fra gli stessi Paolo e Barnaba (At 15,36-39). Il rapporto si riallacciò a Roma dove Marco era giunto al seguito di Pietro che nella sua Prima Lettera lo chiama «figlio mio» (1Pt 5,13). Paolo, infatti, menziona Marco in Colossesi nella sezione dei saluti conclusivi: «Vi salutano Aristarco, mio compagno di carcere, e Marco, il cugino di Barnaba, riguardo al quale avete ricevuto istruzioni – se verrà fategli buona accoglienza» (Col 4,10). Nella Seconda Lettera a Timoteo Paolo richiede a Timoteo che gli conduca Marco: «Solo Luca è con me. Prendi con te Marco e portalo perché mi sarà utile per il ministero» (2Tm 4,11).
Una vita all’ombra degli apostoli, dunque, di quegli apostoli che prima di essere inviati in missione dal Risorto vengono aspramente rimbrottati per la loro incredulità ad accogliere le testimonianze della sua risurrezione. Parrebbe esservi contraddizione, in realtà no: Cristo rimane fedele alla sua scelta della quale Marco stesso ci informa nel suo vangelo (Mc 3,13-14) - «Salì poi sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici, che chiamò apostoli, perché stessero con lui e per mandarli a predicare»; non sarà certo la debolezza dei prescelti a farlo recedere da ciò che egli stesso ha voluto e disposto.
Una vita all’ombra degli apostoli che parla a noi oggi e ci ricorda che non si danno vera esperienza di Cristo e fecondità missionaria se non in quella comunione ecclesiale che Marco ha servito fino in fondo e alla quale ha tenuto più di ogni altra cosa.